Prospettive sulle adozioni internazionali: il punto di vista di Silvia Della Monica, neo Presidente della CAI

Secondo recenti valutazioni, le coppie italiane e l’intero sistema italiano delle adozioni internazionali risultano avere requisiti di eccellenza in termini di capacità di accoglienza dei minori. Tuttavia, occorre implementare gli sforzi per migliorare le procedure, garantendo qualità nel supporto psico-sociale alle

famiglie e incrementando il monitoraggio sulle attività degli Enti Autorizzati. Questo in sintesi il punto di vista della neo Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, Silvia Della Monica, la quale – come dichiarato in una recente intervista per il magazine Vita – auspica una nuova programmazione della CAI, sia sul piano internazionale (ridefinendo gli accordi con i vari Paesi e rafforzando la sinergia con il Bureau dell’Aja) che su quello nazionale, attraverso un magigore supporto agli Enti Autorizzati e una rinnovata collaborazione con i vari organi regionali di competenza.

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