Verso la fine del 2015: riflessioni sulle condizioni dell’infanzia nel mondo

Le condizioni dell’infanzia nel mondo, ad oggi, risultano essere drammaticamente peggiorate a causa della grave recrudescenza dei conflitti armati. Allarmante la situazione dei tanti bambini nei territori medio-orientali, come dimostrano i diversi rapporti internazionali sui danni provocati dalla guerra sullo sviluppo affettivo e mentale delle nuove generazioni, prima fra tutte quelle delle migliaia di  bambini e di adolescenti siriani.

Contestualmente alle nuove e preoccupanti vicende belliche, i fenomeni migratori oggi coinvolgono sempre più minori con terribili conseguenze: dai tantisismi minori che purtroppo non riescono a concludere il lungo e tortuoso percorso migratorio – sono 700 i bambini morti in mare nel 2015, secondo quanto dichiarato dalla Fondazione migrantes – ai minori stranieri non accompagnati che una volta arrivati in Italia finiscono preda di circuiti di sfruttamento lavorativo, lasciando perdere le proprie tracce.

Un altro importante capitolo riguarda i diritti dei minori fuori famiglia, nel mondo come in Italia, Recentemente, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ha finalmente pubblicato un rapporto aggiornato sul numero di minori presso le strutture di accoglienza: sono 19.245 i minori che vivono presso le comuntà, secondo il report aggiornato al 31 dicembre 2014 da cui emerge un incremento rispetto ai dati pubblicati nel 2012.

 

Si evince, dunque, come sia variegato e complesso lo scenario inerente la tutela dei diritti dei minori. Uno scenario in continua evoluzione che richiede un impegno trasversale a tutela dei bambini e degli adolescenti, mettendo in campo policies adeguate per quanto concerne lo sviluppo psico-sociale dei minori, efficienti  e sostenibili piani di welfare nazionale e di cooperazione internazionale, ma sosprattutto affermando la centralità di un valore imprescindibile, ossia la responsabilità individuale del singolo.

Ariete Onlus, con il suo modello delle 4F: Family, Friendship, Faith, Future, sta lavorando in questi giorni per mettere in cantiere i nuovi programmi di attività in materia di adozione internazionale, affido familiare, co-sviluppo sostenibile e welfare creativo, auspicando che il 2016 possa segnare un passo in avanti per il futuro di tutti i bambini nel mondo.

 

 (foto tratta dal progetto New Worlds courtesy©Alessandro Ingaria per Ariete Onlus, Centro Studi Ksenia, Geronimo Carbonò)

 

Di seguito alcuni link di collegamento ad articoli e report di approfondimento:

Intervista di Save the Children su guerra e infanzia_aggiornamento di PIATTAFORMA INFANZIA

Fondazione Migrantes:la strage silenziosa dei bambini_Articolo La Stampa

Report Garante Infanzia sui minori fuori famiglia_Articolo di Vita Magazine

Handbook sulla normativa europea in materia di infanzia e di adolescenza