I genitori adottivi e gli operatori del settore necessitano di un maggiore supporto

In un recente articolo pubblicato su The Guardian si analizza lo scenario delle adozioni in Gran Bretagna, dove a fronte delle pressioni affinchè le procedure di abbinamento avvengano con maggiore celerità, ci si ritrova a confrontarsi con numerosi casi di fallimento adottivo che hanno effetti devastanti, prima di tutto sui minori.

John Simmonds, responsabile della British Association for Adoption and Fostering, rileva la necessità di un più approfondito percorso di formazione per gli operatori che lavorano nel settore delle adozioni, così da fornire loro strumenti efficaci e pertinenti nella presa in carico della famiglia adottiva, fin dalla sua orginaria costituzione. L’adozione è l’incontro tra persone – sia gli aspiranti genitori che i minori in stato di abbandono – che hanno subito esperienze di perdita, affinchè questo incontro possa tradursi in un evento creativo, è fondamentale preparare in modo adeguato le famiglie e riflettere su più varibaili, prima di arrivare all’abbinamento. La Gran Bretagna ha sviluppato notevoli competenze in materia di adozione nazionale, tuttavia le criticità evidenziate dagli esponenti del BAAF inducono anche noi operatori italiani di enti autorizzati a svolgere le procedure di adozione internazionale a intraprendere una disamina critica dei percorsi per genitori e famiglie adottive, avendo come punti di riferimento fondamentali: la salvaguardia della famiglia e, soprattutto, il benesseredei minori.

Parents and social workers need more support for adoption_the Guardian_full article